Questo messaggio è per i corinaldesi. Ho notato una cosa, nel comune di Corinaldo il segretario comunale è di Senigallia, credo, comunque non di Corinaldo, il responsabile dell’ufficio tecnico lavori pubblici è di Ripe, il responsabile del settore cultura è di Ostra, il responsabile dell’ufficio Ragioneria è di Castelleone, ora abita a Senigallia credo, le operatrici del centro Corilab sono di Corinaldo, ma la responsabile è di Montecarotto, la responsabile dei Servizi sociali è di Senigallia, l’addetta all’ufficio turistico è di Senigallia, la referente della biblioteca è di Urbino, il presidente della società che gestisce la discarica è di Corinaldo, ma il direttore è di Senigallia, il comandante dei vigili è di San Marcello. La competenza o meno di queste figure non è l’oggetto di questa breve riflessione. Certo ci sono corinaldesi che vanno a lavorare fuori e gente di altri comuni che viene a lavorare a Corinaldo, è normale. Ma mi sorprende un po’ che, tranne rare eccezioni, quasi tutti i ruoli chiave tecnici e organizzativi di Corinaldo sono affidati a persone non corinaldesi. Non ci sono corinaldesi competenti? Eppure per alcuni di questi ruoli l’essere di Corinaldo costituirebbe forse un valore aggiunto, proprio per il legame col territorio.
Chissà se è mai esistita, in un’epoca remota, una figura mitologica che distribuiva talenti e competenze, che con un carrettino passava di paese in paese… Un po’ come il camioncino della porchetta oggi. Il camioncino della porchetta alla Nevola si ferma, mentre quello dei talenti, quando è passato, ha saltato Corinaldo?


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