Le foglie che appassiscono, ma ancora resistono sugli alberi: che bei colori che hanno! Per vedere questo spettacolo basta camminare senza fretta per le campagne. Nessun biglietto, è gratis.
Quando c’è una giornata tiepida in autunno mi piace perché so che per un po’ non ce ne saranno.
Le foglie gialle, oro, ocra, rossicce degli alberi mi piacciono perché poi per un po’ non ne vedremo più.
Bisogna che una cosa sia breve per essere apprezzata?
Se ci fosse una stella che compare una sola volta l’anno, in una particolare notte, io penso che in molti la guarderanno e la fotograferanno.
E le piante di cachi, che belle coi loro frutti senza foglie, rotondi di colore sui rami scuri! E che tristezza che nessuno raccoglie quella dolcezza! Una volta si mettevano sul muretto della cappa del camino per farle maturare ancora, diventavano zuccherose, una riserva di energia contro il freddo, un piccolo sole dentro le anguste fumose cucine.
I pioppi fanno un tappeto di foglie sotto la chioma, camminarci sopra è una piccola delizia fanno suoni solleticosi sotto la suola delle scarpe.
Le vigne in autunno sono una diffusione calda di colori vivi, che sembrano far dimenticare che, dopo la vendemmia, non è più il loro tempo.


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