Allo stadio si può tranquillamente insultare, dagli spalti come nel campo.
Calciatori che guadagnano milioni ogni mese, calciatori acquistati per “solo” 100 milioni.
Ma per un anziano che ha lavorato più di quaranta anni (e che ha pagato un mucchio di tasse) non ci sono medici per una visita entro un anno.
Calciatori professionisti, nelle patetiche giornate contro il razzismo, nei video leggono da cartelloni fuori campo frasi scontate alle quali evidentemente non credono.
Una veloce ripulitura di coscienza senza neanche scomodarsi per raggiungere un confessionale.
Si dirà, il calcio professionistico è corrotto, ma nei campetti di paese invece regnano i valori positivi. C’è un video dove i genitori di una squadra di bambini insultano quelli dell’altra squadra. Cosa penseranno quei bambini?
Leggo della condanna di un dirigente di una squadra locale per aver aggredito fisicamente gli avversari.
So che alcuni allenatori (e società sportive) sono consapevoli del loro delicato ruolo. Ma è un lavoro controcorrente in un mondo dove chi si ostina a praticare il rispetto passa per patetico.
Un rispetto che non è solo buona educazione (spesso anticamera dell’ipocrisia).
La faccia pulita del bravo ragazzo che ogni genitore all’antica vorrebbe come fidanzato della figlia non si traduce automaticamente in rispetto, che è anche verso le regole morali, prima ancora delle leggi.
Inoltre le leggi fiscali in Italia sono complicate, per cui in molti casi non si capisce quante tasse bisogna versare, è necessario pagare qualcuno per fartelo sapere.
Ma ci sono posti per ricchi dove questo problema non si pone, poiché non si pagano tasse.
“Mi piace vivere a Montecarlo perché ci sono tanti bei campi da tennis in cui allenarsi.” Così J. Sinner in una recente intervista. E i “giornalisti” a prendere appunti: ma che bravo! Che orgoglio per l’Italia!
A Montecarlo non ci sono né sono tasse sul reddito, né sul patrimonio delle persone fisiche. Ma allora andiamo tutti a Montecarlo! Il costo di un appartamento di 100 metri quadri si aggira sui 5 milioni di Euro, che saranno mai!
Certo, vecchio ritornello, chi non paga le tasse passa per furbo.
E lo spreco di denaro (dall’inutile ponte sullo stretto agli sproporzionati stipendi di parlamentari inetti) non invoglia a pagare le tasse. Ma è stato inventato un modo più civile per garantire servizi essenziali a tutti?
Si dirà: è legale trasferirsi a Montecarlo. Ma non significa che sia giusto, anche la schiavitù un tempo era legale.
E se quell’anziano non ha chi lo cura è innanzitutto per scelte scellerate di governo, ma è anche per quelli come Sinner, ricchi e avidi.
“Vorrei essere un modello per i ragazzi” Disse in un’altra intervista.
Non lo sei.
O meglio, lo sei, tuo malgrado, perché stai trasmettendo bene il valore del denaro, che sovrasta tutto. E i vecchi operai, che hanno guadagnato 1500 euro al mese e pagato un mucchio di tasse, che crepino in pace, se non hanno i soldi.
O almeno non rompano le scatole agli assistenti delle RSA se c’è la finale di tennis in TV.

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