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Arsenico

Qualche tempo fa un amico mi ha un po’ provocato rispetto al mio interesse per le storie dei luoghi e per il paesaggio affermando che racconto tante storie, anche negli eventi pubblici, ma non parlo mai della discarica. Aveva ragione, forse perché, come tanti corinaldesi, mi sono abituato al fatto che ci sia una grande…
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Il tempo del gelso

I gelsi, sembrano vecchissimi, rassegnati all’essiccazione che prelude ad una implicita fine. Ma poi inaspettatamente tirano fuori un taciturno vigore che in pochi mesi lancia verso il cielo rami agilissimi e foglie lucenti di umidore giovanile, una sorprendente chioma fa ombra al passante e lo spiazza nelle sue povere certezze. Corteccia rugosa, un tronco che…
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Fermiamoci anche stasera a guardare la luna

Leggo su un quotidiano on line che l’eclissi ha scatenato una sorta di mania, al Colosseo tutti con il cellulare all’insù. Avrei capito l’espressione “tutti col naso all’insù”, seppure logora. Non ci fidiamo più dei nostri occhi e non crediamo più nelle nostre sensazioni. Le dobbiamo filtrare con un oggetto, che peraltro è assai inadeguato,…
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Curare ogni tralcio

C’è un aspetto di delicata umanità nella voglia di sorridere e di raccontare qualcosa, anche a persone con cui non si è in confidenza, un atteggiamento che vedo più nei vecchi che nei giovani. Ma anche nei giovani a volte, e quando accade me ne rallegro un po’. Ieri mattina sul presto ho fatto una…
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Contadini romantici?

“Eh, per trovare la ragazza, sapessi quanto ho tribolato…! Racconta Fiorino alzando gli occhi al cielo e oscillando la mano – non ti voleva nessuno!” “Ma perché?” chiede Agnese “Perché eri un contadino! Ma cosa ci fai con quello? E’ un povero contadino, dicevano…” “Ma poi alla fine ti sei sposato?” “E si eh, eccola…
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La mia personale festa della repubblica

Un archeologo, un operatore di una casa di riposo, un maestro di scuola elementare di periferia, un restauratore di opere d’arte, un agricoltore, uno scrittore, un operaio in pensione dopo una vita passata in fabbrica, un poliziotto che fa turni di notte, un cameriere di un piccolo ristorante, un falegname, un cantiniere produttore di vini,…
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La riabilitazione del pero

“L’uomo nasce libero, ma ovunque è in catene”, scriveva Rousseau qualche secolo fa a proposito dell’origine delle diseguaglianze. Ma è possibile che gli uomini abbiano proiettato anche sugli alberi questa idea distorta? Prendete ad esempio al pero. Io ne ho visti di bellissimi qualche mese fa a casa di Nicola Maori. E mentre li ammiravo…
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Sono vecchio?

Parcheggio la macchina vicino alle mura paesane, mi incammino verso la campagna, l’asfalto diventa presto strada di ghiaia, le macchine da poche a nessuna, salita, cresta della collina, paesi e campi marroni, verdi, ocra, poi discesa e rientro in paese, lo attraverso per tornare alla macchina. Una bella camminata. Vedo bambini con maestre nell’atrio di…