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Una bella mattinata di nebbia…

Ancora nebbia, mannaggia, era meglio il sole come nei giorni scorsi, almeno si poteva fare una passeggiata. Ma partendo da Corinaldo o da Ripe con la nebbia di primo mattino ed andando ad Arcevia mi è capitato diverse volte di incontrare il sole per strada, e di vedere poi, salendo di latitudine, la nebbia in…
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Passeggiate d’inverno

La sensazione di camminare sulla terra invece che sull’asfalto, bella, perché sembra che la terra riesce ad essere dura e morbida insieme, un massaggio plantare che arriva fino alla fodera interna del cuore. Le sensazioni di quando si cammina in campagna: il pomeriggio a dicembre finisce presto, arriva una foschia che assorbe i colori delle…
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I volti dei vecchi

Vorrei essere un bravo fotografo per ritrarre i volti dei vecchi. Soprattutto dei contadini. Hanno tratti diversi dagli altri, come se provenissero da un’antica civiltà scomparsa. Volti modellati dal vento freddo che taglia la pelle in cima alla scala a pioli raccogliendo le olive; segnati dalla pioggia quando, in fretta, con le vacche che tiravano…
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Le reti metalliche e il melaro; l’otto settembre del ’43

Armistizio, 8 settembre, tempo di vendemmia, inizio di una nuova terribile fase della seconda guerra mondiale, forze armate senza direttive chiare. Il governo, la monarchia e gli alti ufficiali non sapevano cosa fare, tranne tentare di salvare se stessi lasciando il paese allo sbando. Ma i contadini si. Loro lo sapevano cosa fare, nonostante le…
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La profanazione dei campi e la liberazione di Corinaldo

La liberazione di Corinaldo: 10 agosto 1944, secondo i racconti una bella giornata di sole, preceduta da una notte di temporale, nella quale il fragore delle cannonate si mescolavano ai tuoni, i lampi alle fiammate dell’artigliaria. A San Domenico, contrada di Corinaldo, i tedeschi hanno requisito bestiame e viveri dalle case contadine, come loro consuetudine,…
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Terra calda fredda

La “calda fredda” teneva ferme le vacche e gli aratri per una settimana. La “calda fredda” capitava quando, come in questi giorni, c’è un periodo caldissimo, che ha arroventato la terra, poi arriva un acquazzone insieme ad una bella rinfrescata repentina. Allora non si può arare, perché alla terra non fa bene. Della terra gli…
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La fiera di S. Anna

A piedi per chilometri, con la corda in mano per tenere le mucche o i vitelli che camminavano accanto, per andare alle fiere, passando per stradelli di campagna, se possibile, lontano dalle vie principali, che ancora si chiamavano “carrozzabili”. Le mucche, così importanti nella vita contadina che spesso avevano loro nome proprio. L’arrivo alla fiera,…
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Bel finale si sentiero…

Camminare: le gambe reggono il corpo muovendolo in avanti. Anche i pensieri si inoltrano sui loro percorsi, ma vanno più lenti del solito, sul cerchio del tempo le cui lancette, camminando, si muovono con più calma, sembrano quasi fermarsi. Si cammina, da soli o insieme: è bello perché si ritrova sempre qualche pezzo di ricordo,…