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Elogio del gelso

Emerge dal suolo come il polso e la mano di una antica divinità ctonia estinta, come un enorme candelabro che rischiara l’aria fredda del solstizio dicembrino. E’ il gelso, detto anche moro. Ce ne sono molti nei nostri campi, vicino alle case, lungo i sentieri rurali. Erano utili per l’industria della seta, a Jesi c’era…
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Eroi di un regno di sacchi di grano

Vicino casa c’era un capanno di canne coperto di lamiere sostenute da pali presi da alberi lungo il fosso al confine del piccolo podere. Per qualche settimana diventava un granaio, con lo speciale odore polveroso di grano che mescola calura estiva, grandi mietitrebbie rosse e birre scadenti di marche reclamizzate che potevano bere i grandi,…
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Salsicce e medaglie

Qualche tempo fa incontro un mio vecchio compagno di scuola che rievoca un aneddoto: quando la maestra parlò di Caporetto io saltai su dal banco dicendo che io sapevo cos’era perché me lo aveva raccontato mio nonno. Io ho dimenticato quell’episodio, ma da quell’incontro causale avvenuto per le vie del paese ho saputo che mio…
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Camminate apparentemente tranquille

Le Marche sono una regione fatta di paesi, borghi, piccole cittadine, per cui uscendo di casa a piedi dopo pochi passi ci si trova in aperta campagna. E’ una piccola fortuna. Camminando su stradelli si sentono gli odori: il grano, il fieno falciato che matura, oppure di questi tempi è facile sentire l’odore del mosto.…
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L’universo in un abitacolo

Vedendo cartacce per terra viene da dire: che maleducazione! Ma c’è qualcosa di più grave secondo me. Di pericoloso. Ho fatto una camminata dalle parti di Monterado, in parte su stradelli, in parte sulla provinciale Valcesano, quella nei pressi dell’incrocio che porta alla Bruciata. Per terra, tra l’erba ai bordi della strada c’è di tutto,…
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Arsenico

Qualche tempo fa un amico mi ha un po’ provocato rispetto al mio interesse per le storie dei luoghi e per il paesaggio affermando che racconto tante storie, anche negli eventi pubblici, ma non parlo mai della discarica. Aveva ragione, forse perché, come tanti corinaldesi, mi sono abituato al fatto che ci sia una grande…
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Il tempo del gelso

I gelsi, sembrano vecchissimi, rassegnati all’essiccazione che prelude ad una implicita fine. Ma poi inaspettatamente tirano fuori un taciturno vigore che in pochi mesi lancia verso il cielo rami agilissimi e foglie lucenti di umidore giovanile, una sorprendente chioma fa ombra al passante e lo spiazza nelle sue povere certezze. Corteccia rugosa, un tronco che…
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Fermiamoci anche stasera a guardare la luna

Leggo su un quotidiano on line che l’eclissi ha scatenato una sorta di mania, al Colosseo tutti con il cellulare all’insù. Avrei capito l’espressione “tutti col naso all’insù”, seppure logora. Non ci fidiamo più dei nostri occhi e non crediamo più nelle nostre sensazioni. Le dobbiamo filtrare con un oggetto, che peraltro è assai inadeguato,…