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Giornate stressanti e rotondi frutti rossastri

Un’amica che ha un negozio mi ha detto che sotto Natale la gente è particolarmente nervosa. Il giorno della vigilia, qualche anno fa, due signore litigarono di brutto nel suo negozio per una sciarpa. Ognuna sosteneva di averla vista per prima. Risultato: nessuna delle due la acquistò! Se ne andarono insultandosi. Cretini al volante che…
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Sentieri di passi e pensieri

Camminare anziché andare in macchina: basta questo per far prendere un’altra piega al tempo, avvicinandoci al suo flusso. Poi deviare da una strada asfaltata per prendere un sentiero campestre. Allora si crea presto un clima più intimo con la terra e gli alberi, la terra non è dura come l’asfalto, accoglie il piede. Su un…
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Belle cose brevi

Le foglie che appassiscono, ma ancora resistono sugli alberi: che bei colori che hanno! Per vedere questo spettacolo basta camminare senza fretta per le campagne. Nessun biglietto, è gratis. Quando c’è una giornata tiepida in autunno mi piace perché so che per un po’ non ce ne saranno. Le foglie gialle, oro, ocra, rossicce degli…
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A cosa serve soffrire? Ovvero: dialettica della raccolta delle more

Passeggiata sul lungofiume, sentiero, canne da una parte; ailanti, acacie e arbusti dall’altra. E tanti rovi: “Guarda quante more! Bisogna tornarci con un canestro!” Ci si torna: canestro sotto braccio, more tante, ma appena si avvicina la mano per coglierle, piano, per le spine dei rovi, ci si accorge subito che sono anche rinsecchite. Vittime…