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Passeggiate della conoscenza

Partiamo presto da Ripe. Lungo la strada, dopo Serra San Quirico il paesaggio cambia improvvisamente, entri in una galleria ed esci con un clima quasi diverso, prima era sereno, poi piccole foschie come frammenti di nubi basse, scampoli di veli sopra la vegetazione delle prime montagne vicine. “Sulle cime di queste montagne attorno a Fabriano…
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Metafisica di una vecchia foto

Cosa ci racconta una vecchia foto come questa? Forse niente, ma mi intriga nella sua strana composizione, razionale ed evanescente nello stesso tempo. La linea retta da un lato che parte dalla piazza, prosegue nel viale e arriva fino all’orizzonte, un angolo dall’altro lato della foto, formato delle pareti esterne di un grande edificio. Il…
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Gastone, se canti, te lega.

Gastone, se canti, te lega. Mi sono imbattuto in questa frase, sulla rete, qualche mese fa, insieme ad un bel disegno di Simone Massi. Gastone Pietrucci venne in un liceo a Jesi una decina d’anni fa, cantò e parlò con gli studenti, invitato da una collega, io ero supplente, ma ricordo bene quella mattinata. Com’è…
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Piccola incredibile storia

Che bella storia, qualche giorno fa a Filottrano, insieme a Silvano Staffolani. Il racconto parte con una immagine di un signore dell’Ottocento, camicia col collo alto, avvolto da un fazzoletto abbondante, un giaccone tipo loden con il bavero rialzato, espressione calma come nelle raffigurazioni dei libri di storia delle medie, quando da ragazzi uno li…
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Venti chilometri e… sentirli tutti!

Venti chilometri in un solo giorno penso di non averli mai fatti in vita mia. L’idea di partire da un paese per raggiungerne un altro a piedi è semplice e intrigante, ti fa sentire come un viandante di altri tempi, almeno per qualche ora. La strada ti guarda in modo diverso quando cammini, anche il…
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Quattordici chilometri a piedi e (non) sentirli

Per un vero camminatore sono due passi, ma per un appassionato di divano come me 14 chilometri sono una bella scarpinata. Partiamo da Ripe e andiamo a Senigallia a piedi. Partiamo dalla piazza, con il palazzo di Aggéo. Il sor Aggéo – ancora gli anziani si ricordano – era il proprietario terriero. Detto così non…
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Buon Natale 2216.

Passeggiando vedo una piccola quercia, un metro di altezza e il tronco un centimetro di diametro circa. Qualcuno ha messo un sostegno per farla crescere bene, per tenerla su, che è ancora piccola. Tra duecento anni diventerà una bella quercia grande, se ne vedono ancora alcune vicino ai sentieri o ai torrenti. Mettere quel supporto…
