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La cicatrice nera

I manifesti pubblicitari la presentavano come un’opportunità per fare soldi, anche per fare la bella vita. Invece era la miniera, il varco oscuro che neanche la luce vuole oltrepassare. Sono partiti in tanti. Scendere sotto terra. Lavorare lungo la cicatrice nera, come in una vecchia canzone di Sting dedicata ai minatori britannici le cui lotte…
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Un piccolo gesto politico.

Mi è sempre piaciuta la parola repubblica; la vedo come qualcosa di bello da condividere, da fare insieme. La “cosa pubblica” è ciò che ci circonda: campi di grano, paesi appoggiati da secoli in cima alle colline, tramonti cremisi, albe arieggiate. Stamattina camminata sul lungofiume da Brugnetto a Senigallia, col sole che comincia ad accendere…
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Gesti non proprio piccoli.

C’è chi ha compiuto grandi azioni: sono gli eroi i cui nomi sono scritti sulle lapidi.Poi ci sono coloro che hanno fatto piccoli gesti, a volte loro stessi e i loro familiari se ne sono dimenticati.In un passato che sembra lontanissimo quando un contadino incontrava il padrone doveva togliersi il cappello, in qualche caso anche…
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Il coraggio di guardare vicino

Un anziano signore che abitava a San Domenico, qualche anno fa, mi raccontò che, al tempo del passaggio del fronte, trovarono vicino ad un fosso i corpi di tre tedeschi che erano stati ammazzati non si sa da chi. Per giorni restarono macchie sul terreno inzuppato di sangue. Da allora, per anni, il prete della…
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Un giorno con in mezzo un secolo.

Il santo raffigurato accanto ad un maiale, con il saio e il bastone, appeso al chiodo nella parte interna della porta della stalla: una patina di polvere sedimentata dal vapore del fiato di mucche e vitelli che tenevano l’ambiente caldo, la partita seduti sul ceppo di legno con le carte sopra una balla di paglia.…
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Il gran sole

C’era questo libro alle medie: Il gran sole di Hiroshima. La professoressa di lettere ci spiegò che il titolo non si riferiva al sole vero e proprio, ma alla bomba atomica, talmente potente da sembrare un sole. Ma io l’avevo già capito perché la maestra delle elementari ci parlò della bomba che uccise tante…
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Buon viaggio

Potrebbe assomigliare alla foto telescopica di una nebulosa raggomitolata in qualche angolo della galassia. Fruscio di rametti e fogliame secco afferrati con un mirato colpo di becco, poi via, innumerevoli voli verso il davanzale del mio bagno. Quanta fatica avrà fatto la volatile pennuta che l’ha costruito? O forse assomiglia ad una cometa con la…
