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L’universo in un abitacolo

Vedendo cartacce per terra viene da dire: che maleducazione! Ma c’è qualcosa di più grave secondo me. Di pericoloso. Ho fatto una camminata dalle parti di Monterado, in parte su stradelli, in parte sulla provinciale Valcesano, quella nei pressi dell’incrocio che porta alla Bruciata. Per terra, tra l’erba ai bordi della strada c’è di tutto,…
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Un inizio di cammino

Il cammino sulle terre del sisma, partenza da Fabriano qualche giorno fa, sorrisi e sensazioni sapendo di fare qualcosa di essenziale, di piccolo ma importante. C’erano il sindaco di Fabriano, i giornalisti, qualche videocamera, ma soprattutto c’è un’aria fresca che sembra una lunga primavera soleggiata, un esplicito invito meteorologico a camminare. Invece che “marcia” preferisco…
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Colline e discariche

Qualche giorno fa ho fatto una camminata tra le colline corinaldesi e nonostante siano luoghi a me assai familiari, non riesco a stancarmi di queste visioni, le colline con le montagne sullo sfondo, paesi, campi coltivati che, pur quasi spogliati di alberi, recano ancora tracce di una storia secolare. Però le nostre colline e valli…
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Breve pensiero sul canto del gallo

Oggi ci sentiamo forti anche grazie alla diffusione della tecnologia e all’illusione del progresso. Ci sentiamo superiori, o più intelligenti, rispetto alla generazione dei nostri nonni, quella dei mezzadri. Del racconto della Passione mi attira il rinnegamento di Pietro. La paura non viene nascosta, ma entra nel racconto fondamentale della religione cristiana. Abbiamo occultato la…
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“Se fa pe’ discore” I luoghi comuni riscattati dalla leggerezza.

Sta spopolando sulla rete un video musicale divertente e non banale, realizzato da Daniel Pasqualini, su una canzone originale di M. Manieri e G. Giannini, registrato da S. Mosca, intitolato “So de Montenovo”. L’elogio del piccolo paese spesso trascina con sé un carico di retorica. Un approccio sbarazzino consente invece di evitare questo rischio inserendo…
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Un mondo che non scompare

Una città con strade pulite che, nonostante tutto, mi sembra quasi accogliente, una piazza che ai tempi di Ambrogio Lorenzetti era percorsa da gridatori che declamavano vari annunci, dai mercanti, dall’addetto alla nettezza che aveva il diritto di portare i suoi maiali in Piazza del Campo a nutrirsi dei rimasugli del mercato, pulendola nel contempo.…
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Giornate stressanti e rotondi frutti rossastri

Un’amica che ha un negozio mi ha detto che sotto Natale la gente è particolarmente nervosa. Il giorno della vigilia, qualche anno fa, due signore litigarono di brutto nel suo negozio per una sciarpa. Ognuna sosteneva di averla vista per prima. Risultato: nessuna delle due la acquistò! Se ne andarono insultandosi. Cretini al volante che…
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Sentieri di passi e pensieri

Camminare anziché andare in macchina: basta questo per far prendere un’altra piega al tempo, avvicinandoci al suo flusso. Poi deviare da una strada asfaltata per prendere un sentiero campestre. Allora si crea presto un clima più intimo con la terra e gli alberi, la terra non è dura come l’asfalto, accoglie il piede. Su un…